OBSIL
Distances

2009
Cat. CDNUY019
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Release date: 10.10.2009
Distribution: Goodfellas - www.goodfellas.it
(Info@DisastersBychoice.com)

Distanze fra luoghi, tempi, esistenze diverse si scontrano e si frammentano in ognuno dei 13 brani presenti nel secondo album di Obsil.
Queste composizione si caratterizzano per un’evocatività visionaria, creata da schegge melodiche, talvolta impazzite, che si stagliano su un’etereo paesaggio sonoro generato dalla fusione di elaborati suoni sintetici con timbri propri dell’orchestra sinfonica e con una miriade di field recordings. Questi suoni fluiscono veloci e si perdono, diluendosi, nell’aria, spezzano melodie e le ricompongono repentinamente.
Distances si presenta come frutto di un costante lavoro quotidiano di ricerca musicale e sperimentazione, una sorta di diario sonoro dove la particolarità dell’ambiente in cui è stato composto irrompe direttamente nei brani: tutti i field recordings presenti nell’album sono stati registrati infatti in Val di Merse (Siena), luogo dove è nato e vive Giulio Aldinucci.

RACOON
Little Shapes

2009
Cat. CDNUY018
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Release date: 10.10.2009
Distribution: Goodfellas - www.goodfellas.it
(Info@DisastersBychoice.com)

"Little Shapes – Piccole forme" che appaiono dal fondo di una stanza appena illuminata; strani strumenti e percussioni provenienti da posti lontani, piccoli oggetti musicali ripresi da una scheda audio, suoni d'ambiente, suoni generati. Questo è il mondo cui appartiene Racoon.
Esiste infatti un mondo fatto di suoni che, come piccoli frammenti di vita, svaniscono nel momento in cui nascono e che, sgretolandosi, si trasformano in sensazioni, riconosciute in un passato a tutti familiare.
Il fine di Racoon non è la sperimentazione di nuove forme (shapes) sonore quanto piuttosto la ricerca di una dimensione intima e forse per questo spesso impercettibile. Attraverso queste piccole forme,
Racoon racconta ciò che a volte è invisibile agli occhi. "Little Shapes" è come una promessa che ognuno è benvenuto in questo piccolo mondo.

“Little Shapes” è l’album d’esordio di Racoon. Disasters By Choice

SPARKLE IN GREY
A Quiet Place

2008
Cat. CDNUY017
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Release date: 11.04.2008
Distribution: Goodfellas - www.goodfellas.it
(Info@DisastersBychoice.com)

Tra una collaborazione con Telepherique e Maurizio Bianchi ed un remix per i Micecars o gli Ether, gli Sparkle in Grey hanno nel 2006 registrato con Giuseppe Ielasi (conosciuto nel giro dei microsuoni e della sperimentazione per i suoi dischi su Hapna e 12k) “A Quiet Place”.
L’album, esordio nella discografia ufficiale, è la fotografia di sei brani nati da improvvisazioni su basi elettroniche e poi ristrutturate in molteplici situazioni live italiane ed estere, tra centri sociali, club d’elite, trattorie, festival boschivi ed un asilo.

COMANECI
Volcano

2007
Cat. CDNUY016
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Release date:05.06.2007
Distribution: Goodfellas - www.goodfellas.it
(Info@DisastersBychoice.com)

Disco dalle scosse sotterranee, che riassume in dodici tracce gli splendidi connotati del gruppo. La voce di Francesca, impegnata anche alla chitarra classica, è splendidamente supportata dagli accordi in punta di dita del chitarrista Andrea Carella e dall’evocativo violoncello di Jenny Burnazzi. Consigliato a chi è ancora in grado di emozionarsi con semplici canzoni.

ECHOES OF THE WALES
Echoes Of The Whales

2007
Cat. CDNUY015
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Release date:05.06.2007
Distribution: Goodfellas - www.goodfellas.it
(Info@DisastersBychoice.com)

“Echoes of the whales” è un disco di folk spettrale, dove chitarre (suonate anche da Stefano Pilia e Jukka Riverberi dei Giardini di Mirò), organi farfisa, feedbacks e frattaglie digitali si fondono per generare un “humus” sonoro ideato e creato come naturale estensione dell’ambiente.
Potreste, infatti, trovare appagante l’ascolto di questi echi mentre remate nel vostro kayak, mentre ripulite una spiaggia o mentre cercate di fotografare dei pinguini in Antartide.

OBSIL
Points

2006
Cat. CDNUY014
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Release date:15.06.2006
Distribution: Goodfellas - www.goodfellas.it
(Info@DisastersBychoice.com)

L’album racchiude in sé i punti fondamentali del percorso creativo di Obsil, sempre caratterizzato da un’innata propensione verso la ricerca e la sperimentazione di soluzioni espressive inedite, senza mai tralasciare la passione per la musica classica e contemporanea. Ogni brano si contraddistingue per la moltitudine di sonorità eteree che lo compongono e che finemente si fondono con l’ambiente in cui la musica viene riprodotta, quasi diluendosi nell’aria per creare un tappeto eterogeneo ed evocativo su cui si muovono schegge melodiche e frammenti di voci quasi impercettibili. Un ricorrente mutare di “immagini” musicali, come punti fissati su linee impazzite, accompagna lo svolgersi delle composizioni: frammenti sonori, simili a ricordi non più nitidi per la scarsa memoria, lasciano spazio a momenti di più ampio respiro, per poi riaffiorare repentinamente all’interno del discorso musicale senza mai intaccarne la coerenza.

MELODIUM
There is something in the universe

2006
Cat. CDNUY013
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... Prima dell'album 'poppy' "la tete qui flotte" (Autres Directions 2005), Melodium ha composto un album quasi strumentale basato su chitarre acustiche e suoni analogici... con lo scopo di esprimere ancora sensazioni attraverso l'uso di melodie semplici e malinconiche... un suono raffinato, dolce e nostalgico, distratto nelle sue interferenze... evidenzia la gentilezza del tocco di Laurent Girard per questo suo terzo album con la Disasters By Choice.

AAVV
Refractions
(from back catalogue)

2005
Cat. CDNUY012
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Release date:15.03.2005
Distribution: Wide (italy) OutherExport (Info@DisastersBychoice.com)

“Refractions” celebra i dieci anni di attività della DisastersByChoice.
L’etichetta romana da sempre appassionata di suoni avventurosi, ha deciso di confrontarsi con se stessa e con il mondo esterno.
In questi anni abbiamo incontrato molti musicisti e produttori, persone con le quali abbiamo condiviso le stesse passioni e trovato affinità. Ci siamo confrontati con essi animati da stima reciproca, facendo “riflettere” nella loro sensibilità artistica gran parte del catalogo dell’etichetta.
Dopo aver scelto i brani a loro più congeniali, li hanno reinterpretati e/o decostruiti, perché crediamo che anche dal confronto e dalla “ricostruzione” possano nascere nuovi contenuti.
Non dei semplici “remix”, termine ormai inflazionato, e che per noi ha perso il significato di scambio reciproco, confronto e affinità.
Tra gli autori di queste “Refractions” troviamo alcuni dei nomi più significati del multiforme mondo della musica elettronica (Murcof, Fibla, Isan, Alog, Flotel, Encre, TehoTeardo), e progetti che al nostro catalogo hanno contribuito e continueranno a farlo (Layer, Slow Motion, Melodium).
Refractions” è un viaggio alla (ri)scoperta di un catalogo ricco e vario, sicuramente mai banale, in compagnia di ottime e validissime guide.

Tracklist
murcof vs slow motion "Flats & rooms" from Summer Of My Youth
fibla vs melodium "émissions des sources mobiles" from a slight difference in the air pressure
isan vs layer "Int" from 12” Bianca Series (arc mix)
flotel vs melodium "Minkowski's mind" from Quiet Noise Area (Between Mikowski's ears)
teho teardo vs the circlesouthTelephone card” from Remind Nothing (gossip mix)
layer vs the boylucas "what would, could and should have been" from 12” Bianca Series
encre vs micro:mega "touch" from Dump
slow motion vs name us yourself "Hideout" from The Phantom Of The Opera
melodium vs vero from preghiere (vero's sound bricolage)
alog vs slow motion "new melodies" from Summer Of My Youth - Song sung inwardly (slow motion reconstructed)
layer vs ejzenstejnEtnaa/Vacuum” from Analog side 7" (ejzenstejn's analog edit)

SLOW MOTION
Summer of my youth

2004
Cat. CDNUY011
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Summer of my youth (Disasters By Choice/Wide) è frutto di una apertura a sonorità più "pop" rispetto ai lavori precedenti di Slow Motion. L'ispirazione post-wave memore di atmosfere fine anni '80-primi '90, si concretizza in brani cantati o in cui comunque la melodia fa da elemento portante.
La varietà di carattere, di stile, di estetica, in equilibrio tra sonorità elettroniche, acustiche e campionamenti di suono concreto, costituiscono le coordinate all'interno delle quali si muove la creazione artistica.
In bilico tra enfasi e minimalismo, citazione nostalgica e avanguardia, costruzione ritmica strutturata secondo canoni matematici e sensibilità melodica, forma canzone tradizionale e destrutturazione di essa, la tessitura dei brani si stratifica su glitch, microfrequenze e interferenze creando paesaggi sonori complessi di grande spessore evocativo. L'uso del laptop sia come strumento compositivo sia come mezzo di espressione durante il live act è rappresentativo di un'elettronica intesa come esperimento creativo. Il live set prevede, oltre all‚uso del laptop, contrabbasso, sintetizzatori analogici e digitali, vibrafono, marimba e voce.

Bianca Series
(LP split 300 ltd. white vinyl)
THE BOYLUCAS/LAYER
2004
Cat. LPNUY003

The BoyLucas side

Theboylucas is a 22 year old kid from Bristol who has bewitched all with his debut album, Out Of The Wires (2003) on Output. For this split album he realized a unique track, (27 minutes) condensing different and delicious atmospheres. His long and kaleidoscopic composition, What Would, Could and Should Have Been, is a tangled labyrinth of sounds and evocations, in which is pleasant to lose our bearings.

Layer side

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Layer is a solo project of a young kid from Rome, whose method based on repeated processings of short compositions for electric guitar, marked by a massive use of delays, effects and various electronic equipment.
Half among the ambient of Labradford and the delicate sketches of Vine Reilly of Durutti Column, his compositions are fragile and impalpable figures that soon get lost in electrostatic fog banks.
Layer's fantastic debut will hand you earthly beings in the faint glimmering world of twilight butterflies where tiny sounds shape goldust rising

THE CIRCLESOUTH
Remind Nothing
2003
Cat. CDNUY010

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The Circlesouth nasce nell'autunno 2000 nel tentativo di unire alle sonorità di una tipica line-up indie-rock influenze e contaminazioni caratteristiche dell'uso di strumentazioni elettroniche. Il progetto prende forma dall'idea di cinque ragazzi (l'età media è di 22 anni) provenienti dalla piccola ma musicalmente prolifica città di Pordenone. Il risultato di due anni di lavoro è sintetizzato nelle nove tracce dell'album di esordio della band, Remind Nothing, su Disasters By Choice. Quaranta minuti in cui melodie romantiche e forma-canzone si alternano a dilatate suite psichedeliche, chitarre effettate e campionature rumoristiche. Intrecci di batteria e basso, ossessivi riff di chitarra inseguono sequencers e morbidi piani elettrici, mentre voci trattate e vocoders raccontano storie intimiste ed enigmatiche, o recitano stralunate filastrocche. Brani in cui pianoforte e voce intrecciano melodie che nascono da rumorose sperimentazioni rievocano echi di pinkfloydiana memoria. Giochi di wurlitzer e vocoder sembrano usciti dalle menti dei francesi Nicolas Godin e Jean-Benoit Dunckel. Ospite d'eccezione in questo esordio, A. Cambuzat, leader del gruppo italo-francese Ulan Bator, che presta la sua voce ed un testo poetico al brano •le couler•. Nove tracce in cui si mischiano ascolti ed attitudini eterogenei, venendo a creare un suono morbido ma potente, elegante anche nella sperimentazione, alle volte suadente, altre graffiante, in una parola personale. Seguendo, senza farsi trascinare, l'insegnamento dei vari Radiohead, Sigur Ros, Air.

VERO
Preghiere
2003
Cat. CDNUY009

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"Durante una settimana, i microfoni posizionati sopra il pianoforte di casa a qualsiasi ora del giorno e della notte hanno permesso di farmi registrare un totale di cinque ore di improvvisazioni, umori e respiri.
Dopo un mese o due ho riascoltato. Quando l'emozione o l'affetto di quel momento mi ritornava, allora potevo continuare a lavorarci; era come se si formasse una specie di preghiera, laica, muta e sonora..., ora è anche un cinema privato, una località di mare, il nome di un vento, una specie di divinità, una medicina fonica per la vita, un sistema di recupero di valore umano, uno sciroppo, una vita nell'orecchio, o quando sbagli permanente ma le persone sorridono ugualmente e ti vogliono... ma soprattutto, attraverso i suoni smorzati, appena percepibili... una conversazione in segreto."

MELODIUM
A slight difference in the air pressure
2002
Cat. CDNUY008

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N.d.

SLOW MOTION
The days of station wagons

2001
Cat. CDNUY007

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Forme espressive libere e personali, musica elettronica anomala in cui la base digitale viene stemperata dal suono acustico caldo ed avvolgente di batteria e contrabbasso, campionamenti eleganti e strutture ritmiche complesse costituiscono l'insieme perfettamente equilibrato in cui si fondono suoni ed umori diversissimi: dall'ambient all' electro-rock, dalla minimal-techno alla house. Annunciato da alcune promettentissime performances live, The Days of Station Wagon è l'album che sancisce il processo di definitiva  maturazione di una band dalle intuizioni tanto semplici quanto brillanti.

MELODIUM
Quiet Noise Area
2001
Cat. CDNUY006

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Melodium è il progetto di un ragazzo francese di 25 anni, Laurent Girard.Nel CD di esordio "Quite noise area", uscito per l'etichetta Disasters by Choice, l'approccio è stato meno elettronico rispetto ai singoli precedenti; è un raffinato un miscuglio di chitarra classica e melodie di piano, con suoni elettronici e beats, il tutto registrato con pochi mezzi.

MICRO:MEGA
Dump
2000
Cat. CDNUY005

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Micro:mega è il risultato di una collaborazione fra due musicisti francesi: Sylvain Chaveau(tastiere, chitarre) e Fred Luneau(chitarre, sampler, basso), cominciata nel 1998. La musica del gruppo è basata su soffici loop elettronici e meditative onde di chitarra e organo. Nel nuovo CD "Dump", realizzato con l'etichetta italiana Disasters by Choice, Micro:mega cercano di esprimere un'altra parte del loro universo sonoro in cinque nuovi pezzi. Se le quiete "Touch" e "From the  window" usano cool jazz ed atmosfere ambient, un reale aspetto ritmico appare chiaramente in "White sand" e "Built".

AAVV
13 Elements
1999
Cat. CDNUY004

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Tracce da Windsor for the Derby,Ma Cherie For Painting, Loopdrop, Slow Motion, Electroscope, Quint, Fukuyama, Mohagonny, Class, Foehn, Mount Analog, Micromars, Rothko.

LE VALVOLE
Le Valvole
1998
Cat. CDNUY003

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Il suo problema - cds (limited series 500) Spleen-rock ? Forse. Ma senza catatonie e narcolettismi di sorta, beninteso. Piuttosto, rumore e parole, chitarre fragorose e testi declamati. Il ponte tra il post-punk di marca SST e i  Massimo Volume...?

NAME US YOURSELF
The Phantom of the Opera
1997
Cat. CDNUY002

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Inizialmente queste musiche accompagnano le immagini del film muto The Phantom Of The Opera (1925 Rupert Julien). In seguito al successo ottenuto in occasione del Mystfest 96 e alle richieste di un supporto dopo ogni rappresentazione, si è pensato di portare su CD gli spunti più marcanti di questa sonorizzazione. Orchestrazioni si alternano a tonalità più scure a tratti minimali

SOLAR LODGE
According to the rites of beauty

1996
Cat. CDNUY001

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Musica aggressiva e onirica, vibrante e meditativa al tempo stesso, quella dei Solar Lodge che, con il loro secondo lavoro “According To The Rites Of Beauty”, scavano a fondo tra possibili indirizzi della musica elettronica alle soglie del nuovo millennio. Una proposta che tende a svincolarsi da generi, mode e simbolismi, in perfetto equilibrio tra sonorità e ritmiche post-industrial, etno-ambient e avant garde.

7" split (ltd. white vinyl)
EJZENSTEJN
Analogic/
SLOW MOTION
Digital
1999
Cat. LPNUY002

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Due differenti strade per cercare nuove musiche possibili.